La Torre Orsini risale all’epoca normanna, intorno all’anno 1000. Ne fu completata la ricostruzione intorno all’anno 1454, dietro sollecitazione del principe di Salerno, Raimondo Orsini, dalla quale prende il nome.
Orsini fu una famiglia (papa Niccolò III, Celestino III, Giulio II e Sisto V) ricca e potente che ebbe il suo massimo splendore alla fine del sec. XII con Matteo Rosso, nipote di Orso di Bobone.
La torre è stata abitata dal nobile Raimondello intorno al 1486, quando papa Urbano VI si rifugiò nel Castello di Nocera de’ Pagani.
Si racconta che il principe Raimondello visse qui una romantica storia d’amore. |
Restaurata di recente, nell’assoluto rispetto dell’antica struttura, ad opera di Giordano Ermenegildo di Tramonti, è stata adibita, in parte, a ristorante di livello internazionale. La cucina della Torre di Chiunzi, ispirata a criteri di genuinità e classe offre agli ospiti una vasta gamma di piatti locali, regionali, nazionali ed internazionali.
Consta di 4 camere con bagno che si affacciano su un panorama d’incanto, una grande sala circolare per banchetti, un american-bar, un pub all’aperto dove in estate si ascolta buona musica, un ampio parcheggio, un parco giochi per bambini e due “belvedere” (alla base della torre e sulla sua sommità), dove è possibile abbronzarsi piacevolmente godendo della fresca temperatura (alt/m.700). |